Tumore alla mammella - preservazione della fertilitàConservazione della fertilità

La conservazione della fertilità è un problema che spesso le pazienti affette da una malattia oncologica devono affrontare in tempi rapidi ed in uno stato psicologico di grande difficoltà.

Sempre più numerose sono le richieste che arrivano  dai centri di oncologia che si trovano nelle necessità di offrire oltre alla terapia antitumorale anche quella legata alla conservazione della fertilità.

Pazienti in età fertile affette ,ad esempio,da Morbo di Hodgkin o da carcinoma della mammella  possono e devono essere messe in condizione di poter conservare  i propri ovociti per un futuro utilizzo.

Esistono  ormai molti articoli scientifici (Fertility and Sterility Vol66 N.6, May 2013) che trattano ampiamente l’argomento e descrivono i protocolli di stimolazione ovarica anche in fase immediatamente precedente la chemioterapia.

Dai dati presenti in letteratura scientifica si sta confermando che effettuare una stimolazione ovarica per recuperare un congruo numero di ovociti non modifica la prognosi della donna.

Autorevoli centri oncologici offrono consulenze che consentono ai più efficienti centri di conservazione ovocitaria di procedere alle tecniche di recupero.

Le stimolazioni ovariche sono effettuate con protocolli particolari che mantengono bassi livelli di estrogeni e che consentono di eseguire le tecniche anche in presenza di tumori ormono-dipendenti.

Il nostro centro è specializzato nell’affrontare queste problematiche in associazione con equipe di oncologi.