diagnosi preimpiantoIl fatto: il tribunale di Roma dispone la diagnosi preimpianto ad una coppia fertile

La decisione del Tribunale di Roma di ordinare alla ASL RMA di provvedere alla effettuazione di una diagnosi preimpianto (PGD) su coppia fertile e l’accettazione da parte della struttura pubblica di effettuare internamente la metodica segna una svolta nell’atteggiamento nei confronti delle numerose coppie  che vivono questa drammatica condizione di rischio riproduttivo.

Il Centro di Fisiopatologia della Riproduzione S.Anna, da me diretto, è stato incaricato di provvedere all’erogazione della prestazione in collaborazione con il centro di genetica interno.

Viene così ad essere superato l’atteggiamento di totale chiusura dei centri pubblici nei confronti della diagnosi preimpianto,ma soprattutto viene dichiarata legittima la richiesta di una coppia di avere un figlio sano.

Quanto costa al Servizio Sanitario Nazionale  la diagnosi preimpianto?

Qualcuno ha sollevato la domanda senza dare una risposta, e un problema dapprima etico e poi economico, ma oggi va valutato anche questo aspetto.

Senza dubbio allo Stato costa molto di più assistere tutta la vita un malato di fibrosi cistica o di Talassemia, oltre al danno esistenziale ed economico della famiglia che deve affrontare un simile calvario.

Le ripercussioni

Dopo la diffusione della notizia sono pervenute richieste di PGD dalla Sicilia alla Lombardia a testimonianza di quanta sia la domanda di giagnosi genetica preimpianto da parte delle coppie portatrici di alterazioni genetiche. Lo Stato e le Regioni dovrebbero farsi carico di prevenire la malattia e ,mai come in questi casi,la prevenzione è di un evidente vantaggio per i pazienti come per le istituzioni.

Ovviamente ,data la complessità della tecnica , solo pochi centri ,non più di uno per Regione,andranno individuati per implementare la strumentazione e poi dotati di professionisti esperti in modo da rendere la prestazione sicura e accessibile in tempi brevi.

Attualmente l’accesso alla PGD è limitato a questa coppia che ha vinto il ricorso ; si spera che in futuro il ministero emani Linee guida che comprendano e regolino le richieste.

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