L’applicazione delle tecniche di Fecondazione assistita è regolamentata dalla Legge 40 del 2004 e dalle successive Linee Guida. Le terapie nelle coppie infertili vanno dall’induzione dell’ovulazione semplice alla Inseminazione Intrauterina (IUI), alla Fecondazione In Vitro con Transfer di Embrione (FIVET) o alla sua variante Inseminazione Intracitoplasmatica di Spermatozoo (ICSI).

Prima di procedere a effettuare una tecnica di fecondazione assistita il medico vi sottoporrà per la visione e la firma un modulo di “Consenso Informato”. Nelle pagine del Consenso vi sono le informazioni che obbligatoriamente devono essere messe a conoscenza della coppia.

Tra queste, le percentuali di successo ed i rischi,le cose permesse ed i divieti, ed in generale tutte quelle notizie che concorrono a formare un´idea il più possibile circostanziata di quello che si andrà a fare in modo che la coppia abbia consapevolezza del trattamento sanitario proposto. La Corte Costituzionale, il 13 maggio 2009, ha modificato alcune norme della legge 402004 che regolano la Fecondazione Assistita in Italia.

In particolare ha concesso una deroga al limite dei tre ovociti da inseminare restituendo al medico la decisione sul numero che viene stabilito in base alle necessità specifiche della donna.
Ha inoltre consentito la crioconservazione degli embrioni eventualmente in eccesso per un successivo utilizzo senza che ci si debba sottoporre ad una nuova stimolazione.